Tempi e aspetto

Il 'going to' in inglese: piani, intenzioni e previsioni

Livello A1 Tempi e aspetto
Idea chiave

In inglese usiamo la struttura 'to be' + going to + verbo alla forma base per parlare di piani e intenzioni già decisi e di previsioni basate su prove visibili nel presente: "I'm going to call her" (ho deciso di chiamarla) o "It's going to rain" (le nuvole lo annunciano). Attenzione: il verbo 'to be' non si omette mai. In italiano spesso esprimiamo gli stessi concetti con il presente o con "stare per" e tendiamo a saltare l'ausiliare, ma in inglese dire "I going to study" è sbagliato: serve sempre am/is/are. Per le domande, l'ausiliare va all'inizio: "Are you going to come?".

Esempi

  • I'm going to call her. the speaker intends to call her
  • It's going to rain. rain is predicted from the evidence
  • Are you going to come? asking about someone's plan

La lezione completa

Tutto il video, in testo.

  1. going to

    i tuoi piani, in modo naturale

    <t>I going to study tonight</t>. Manca una parolina, e tradisce subito il principiante. Sistemiamolo una volta per tutte.

  2. 🎯

    am / is / are + going to + base verb

    Quando gli anglofoni parlano di ciò che hanno deciso di fare, usano uno schema facilissimo. Imparalo e suonerai naturale subito.

  3. Costruiscilo in tre caselle

    to be + going to
    • I am
    • she / he is
    • you / we / they are
    + verbo base
    • study
    • call
    • rain
    • leave

    È fatto di tre pezzi. Prima il verbo <t>to be</t>: <t>am</t>, <t>is</t> o <t>are</t>. Poi <t>going to</t>. Poi il verbo alla forma base. Tre caselle, ogni volta.

  4. I'm going to study tonight.

    intenzione

    Usalo per un piano già deciso. Hai fatto la scelta e ora la dichiari. I'm going to study tonight.

  5. I'm going to call her.

    intenzione

    Va bene per qualsiasi intenzione già decisa, grande o piccola. Qui la persona ha già deciso di chiamare qualcuno. I'm going to call her.

  6. It's going to rain.

    previsione dall'indizio

    Ha un secondo uso: una previsione basata su ciò che vedi proprio ora. Guarda l'indizio e prevedi. It's going to rain.

  7. Are you going to come?

    domanda: il 'be' va prima

    Per chiedere il piano di qualcuno, sposta il <t>be</t> all'inizio. <t>Are you going to come?</t>: stesso schema, in forma di domanda. Are you going to come?

  8. I going to study. senza 'be' — incompleto
    I'm going to study. am + going to + study

    Il verbo 'be' non è facoltativo: am / is / are devono esserci.

    Ora l'errore grande. Non omettere mai il <t>be</t>. <t>I going to study</t> è sbagliato: non c'è un verbo a reggerlo. Servono sempre <t>am</t>, <t>is</t> o <t>are</t>.

  9. I'm going home. movimento ora — non un piano
    I'm going to clean. going to + verbo = un piano

    'going to' + verbo base = futuro; 'going' + luogo = movimento ora.

    E non confonderlo con il <t>present continuous</t>. <t>I'm going home</t> è un movimento che accade ora. <t>I'm going to clean</t> è un piano. Il <t>to</t> più un verbo è il segnale.

  10. We're going to win.

    parlato informale: gonna

    Nel parlato quotidiano si riduce a gonna. Lo sentirai di continuo: informale, ma del tutto naturale. We're going to win.

  11. Ricorda

    • be + going to + verbo base
    • piani decisi e previsioni con indizi
    • non omettere mai am / is / are

    Quindi: <t>be</t> più <t>going to</t> più il verbo base, per piani decisi e per previsioni che vedi arrivare. Tieni il <t>be</t> e sei a posto.