Nomi e casi

The nominative case (the subject)

Livello A1 Nomi e casi
Idea chiave

Serbian marks a noun's role by changing its ending — this is 'case'. The nominative is the base, dictionary form and marks the subject (the doer) of the sentence. It is also the form used after 'to be' for naming things.

Esempi

  • Student uči. The student studies.
  • Ovo je grad. This is a city.
  • Kafa je topla. The coffee is hot.

La lezione completa

Tutto il video, in testo.

  1. Nominativo

    Il caso che nomina il soggetto

    In italiano di solito l'ordine delle parole dice chi compie l'azione. In serbo no: lo dice la desinenza. E la primissima desinenza che impari è il nominativo.

  2. 🔑

    Un nome serbo cambia la desinenza per mostrare il suo ruolo nella frase. Ogni forma è un caso.

    Prima, l'idea chiave del serbo: un nome cambia la desinenza per mostrare il suo ruolo nella frase. Ognuna di queste forme si chiama 'caso'. Il serbo ne ha diversi, e partono tutti da uno.

  3. Il nominativo è la forma base, quella del dizionario. Segna il soggetto: chi agisce.

    Quel punto di partenza è il nominativo. È la forma base — quella del dizionario — e il suo compito è segnare il soggetto: la persona o la cosa che compie l'azione.

  4. Student uči.

    soggetto = nominativo

    Ecco il soggetto in azione. 'Lo studente studia.' Student è chi agisce, quindi è al nominativo: la sua semplice forma da dizionario. Student uči.

  5. Ovo je grad.

    nominativo dopo 'essere'

    Il nominativo compare anche dopo il verbo 'essere', quando si nomina o si identifica qualcosa. 'Questa è una città.' Grad — città — è ciò che nominiamo, quindi resta al nominativo. Ovo je grad.

  6. Kafa je topla.

    soggetto + aggettivo, entrambi al nominativo

    E quando descrivi il soggetto, anche l'aggettivo lo accompagna al nominativo. 'Il caffè è caldo.' Sia kafa che topla — caffè e caldo — stanno insieme al nominativo. Kafa je topla.

  7. Chi è il soggetto?

    Italiano
    • Decide l'ordine
    • Il soggetto viene prima
    Serbo
    • Decide la desinenza
    • Il soggetto può stare ovunque

    Ecco ciò che sorprende. Poiché la desinenza segna il soggetto, in serbo l'ordine delle parole è libero. Chi agisce non deve venire per primo: lo riconosci dalla desinenza del nominativo, non dalla posizione.

  8. Knjigu čita Ana.

    Ana resta soggetto — per la desinenza, non la posizione

    Guarda. 'Ana legge un libro' — e possiamo girarla: 'Un libro lo legge Ana.' Ana resta il soggetto in entrambe, perché mantiene la forma del nominativo. Il significato non si sposta con le parole. Ana čita knjigu. Knjigu čita Ana.

  9. Knjigu = soggetto? indovinato dall'ordine: 'il libro' viene prima
    Ana = soggetto Ana è al nominativo: è chi agisce

    Prima parola ≠ soggetto. La desinenza del nominativo segna chi agisce, ovunque sia.

    Ecco la trappola. Non dare per scontato che la prima parola sia il soggetto. In 'Knjigu čita Ana' il libro viene per primo, ma knjigu è in un altro caso, l'oggetto. Ana, al nominativo, è chi compie davvero l'azione.

  10. Perché partire da qui

    nominativo
    • grad
    • kafa
    • student
    gli altri casi lo cambiano
    • grad → grada → gradu …
    • kafa → kafe → kafi …
    • student → studenta …

    Un altro motivo per partire dal nominativo: è la tua àncora. Ogni altro caso del serbo è una variazione di questa forma base. Impara prima il nominativo di un nome e avrai la forma da cui nasce tutto il resto.

  11. Ricorda

    • Nominativo = forma base, da dizionario
    • Segna il soggetto (e segue 'essere')
    • La desinenza nomina il soggetto, non l'ordine

    Ricapitoliamo. Il nominativo è la forma base, quella del dizionario. Segna il soggetto e segue il verbo 'essere'. E ricorda: è la desinenza a nominare il soggetto, non l'ordine delle parole.